I 10 migliori film del 21° secolo secondo la BBC

Quali sono i film più belli degli ultimi anni? Pensi che ci siano pellicole che devono assolutamente essere viste? Per rispondere a queste fondamentali domande, la BBC (in particolare la redazione...

Quali sono i film più belli degli ultimi anni? Pensi che ci siano pellicole che devono assolutamente essere viste? Per rispondere a queste fondamentali domande, la BBC (in particolare la redazione cultura) ha coinvolto ben 177 critici cinematografici provenienti da 36 paesi e ha fatto loro stilare la lista dei migliori 100 film del ventunesimo secolo.

Sei curioso di sapere chi si piazza al primo posto? Non ti resta che leggere la top ten e scoprire i 10 migliori film secondo la BBC. E se ciò non ti basta, puoi leggere la lista completa qui. L’unico spoiler sulla classifica finale che posso darti è questo: i registi più citati, con 3 film ciascuno, sono Wes Anderson, Apichatpong Weerasethakul, Christopher Nolan, Michael Haneke, Paul Thomas Anderson e i fratelli Coen.

10. A proposito di Davis (Joel ed Ethan Coen, 2013)

Ennesima perla dei fratelli Coen: una fotografia incredibile, dialoghi surreali ma divertenti, silenzi che dicono più di quanto dovrebbero. La storia, triste e divertente allo stesso tempo, è ispirata alla vita del cantante folk Dave Van Ronk ed è ambientata negli anni Sessanta.

9. Una separazione (Asghar Farhadi, 2011)

Questo è stato il primo film iraniano a vincere l’Orso d’oro a Berlino ma ha vinto anche il Golden Globe come miglior film straniero e l’Oscar come miglior film straniero nel 2012. Vi si racconta la storia di una coppia, Nader e Simin, sull’orlo della separazione: la moglie, infatti, desidera lasciare Teheran e una società che non le appartiene e che limita fortemente il futuro di sua figlia.

8. Yi Yi: e uno….e due… (Edward Yang, 2000)

Questo film racconta in maniera delicata, profonda e riflessiva le lotte, le frustrazioni, i dolori ma anche i pensieri e le emozioni di un ingegnere di nome NJ e della sua famiglia. Sullo sfondo c’è una città, Taipei, vista attraverso gli occhi di tre generazioni.

7. The Tree of Life (Terrence Malick, 2011)

Un film bellissimo: una storia narrata per mezzo di flashback accompagnati da un flusso di musica costante. Malick mette simbolicamente a confronto la storia dell’universo dopo il Big Bang con la storia della vita di una famiglia americana degli anni Cinquanta. Delicato ma commovente; e poi la fotografia è strepitosa!

6. Se mi lasci ti cancello (Michel Gondry, 2004)

Questo è uno dei casi in cui la traduzione italiana del titolo ha rovinato davvero tutto; il titolo originale di questo film bellissimo con protagonisti Kate Winslet e Jim Carrey, infatti, è Eternal Sunshine of the Spotless Mind. Peccato che la versione italiana lo abbia trasformato nel titoletto di una insulsa commediola romantica di serie B; al contrario, la pellicola vinse addirittura il premio Oscar alla migliore sceneggiatura nel 2005. E si meritava anche di più!

5. Boyhood (Richard Linklater, 2014)

La lavorazione del film è durata 12 anni (dal 2002 al 2013) poiché il regista ha voluto testimoniare la crescita vera e propria del protagonista, Mason (Ellar Coltrane) alle prese con il divorzio dei genitori (Ethan Hawke e Patricia Arquette). Il risultato è un film delicato, intenso e davvero particolare che si è portato a casa l’Orso d’argento per il miglior regista a Berlino e ha vinto i premi come miglior film drammatico, miglior regista e miglior attrice non protagonista ai Golden Globes 2015. Lo stesso anno Patricia Arquette si è aggiudicata anche il premio Oscar.

4. La città incantata (Hayao Miyazaki, 2001)

Si tratta di un film di animazione giapponese che narra le avventure di Chihiro, una bimba di dieci anni che, assieme ai genitori e in maniera del tutto inaspettata, si ritrova in una città incantata abitata da spiriti. Qui Yubaba, la maga, trasforma i suoi genitori in maiali e la piccola protagonista decide di rimanere per tentare di liberarli. Ha vinto l’Orso d’oro al Festival di Berlino nel 2002 e l’Oscar per il miglior film d’animazione nel 2003 (caso unico per quanto riguarda un anime).

3. Il petroliere (Paul Thomas Anderson, 2007)

Il petroliere (There Will Be Blood) è un film liberamente ispirato al romanzo Petrolio! di Upton Sinclair. Siamo in California, agli inizi del Novecento, e c’è un minatore texano (Daniel Day-Lewis) che diviene un potente petroliere: questa è la sua storia. Il film ha vinto anche due premi Oscar: come migliore attore protagonista e per la migliore fotografia. Forse ne avrebbe meritati di più ma si trova comunque sul podio!

2. In the Mood for Love (Wong Kar-wai, 2000)

In cinese il titolo di questo film significa “L’età della fioritura” e la storia è ispirata al romanzo Un incontro di Liu Yichang. Siamo a Hong Kong, nel 1962: qui la segretaria Chan e il giornalista Chow Mo-wan, vicini di casa, scoprono che i rispettivi coniugi sono amanti. Nonostante anche fra i due vi sia attrazione, decidono di non iniziare a loro volta una relazione. Chow partirà per Singapore e i due non si vedranno più. La storia è triste e il film è molto bello… non a caso si trova sul secondo gradino del podio!

1. Mulholland Drive (David Lynch, 2001)

And the winner is… Mulholland Drive, il capolavoro di quel geniaccio di David Lynch! Una pellicola che non si dimentica facilmente; un’opera surrealista, inquietante e onirica che non si comprende mai fino in fondo E meno che mai alla prima visione. Il tutto è ricco di simbologie e richiami oscuri, le immagini ansiogene e le atmosfere misteriose rimangono impresse nello spettatore per sempre. Assolutamente da vedere!

Alessia

Maniaca dell’ordine, sognatrice seriale; Alessia ama i gatti, il caffè senza zucchero e i film. La sua stagione preferita è l’autunno: foglie ingiallite, i primi freddi e la pioggia. Possibilmente tutti i giorni e, magari, abbondante. Grazie.

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